“C’ERA UNA VOLTA…..TANTE FIABE PER CRESCERE…”


“C’ERA UNA VOLTA…..TANTE FIABE PER CRESCERE…”

PREMESSA
L’incontro con la fiaba è molto stimolante perchè sollecita nei bambini esperienze altamente educative, sul piano cognitivo, affettivo, linguistico e creativo.
La fiaba costituisce un genere narrativo che permette ai bambini di descrivere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica, per questo è’ bene coinvolgerli attivamente in molti giochi di finzione ed in esperienze di drammatizzazione, di espressione verbale e non, che permetteranno loro di sviluppare competenze a più’ livelli.
Pertanto, si è’ pensato di scegliere le fiabe per offrire ai bambini numerosi stimoli di apprendimento e occasioni per veicolare i contenuti della programmazione educativo-didattica e curriculare.
In questo progetto si propone un itinerario specifico attraverso le fiabe.
La fiaba risponde ai bisogni fantastici dei bambini, rappresenta un momento magico della comunicazione adulto - bambino, uno strumento linguistico-cognitivo-psicologico molto importante.
Nel contesto attuale, dove i mezzi di comunicazione di massa hanno un’estrema diffusione e i bambini sono spettatori assidui e passivi, bisogna recuperare il senso e il valore della fiaba.
Essa cattura immediatamente l’interesse del bambino, un interesse che perdura nel tempo in quanto corrisponde all’elemento “magico “ che gli è’ proprio in quanto fase particolare del suo sviluppo.
La fiaba, con quella sua atmosfera “speciale”, permette al bambino di identificarsi con i vari personaggi, di vivere con loro avventure, paure e sogni.

I CAMPI DI ESPERIENZA APPLICATI ALLE FIABE

Al fine di favorire il percorso educativo di ogni bambino, si farà’ riferimento a tutti i campi d’esperienza.

IL SE’ E L’ALTRO
Attraverso l’ascolto e l’elaborazione di fiabe classiche ,che presentano storie in cui da una situazione problematica si passa al superamento delle prove, il bambino comprende che è possibile creare legami di complicità e superare situazioni oppositive che lo ostacolano.
Egli riflette sulle relazioni interpersonali e mette appunto un approccio positivo.

IL CORPO E IL MOVIMENTO
In relazione alle fiabe il bambino usa il proprio corpo per mimare situazioni ed imitare personaggi.
Disciplina il suo corpo nell’ascolto e nella narrazione che richiedono capacità’ attentive, logiche e linguistiche.

IMMAGINI,SUONI,COLORI
In relazione alle fiabe il bambino inventa storie partendo dalla conoscenza di quelle classiche, ripropone situazioni elaborandole e personalizzandole.
Si esprime attraverso il linguaggio del disegno e della pittura.
Sa leggere immagini e commentarle ,drammatizza situazioni ,conosce e canta canzoni ispirate alle fiabe.

I DISCORSI E LE PAROLE
In relazione alle fiabe il bambino ascolta e ripete accrescendo il proprio vocabolario e sperimentando forme lessicali correlate alle storie di cui è’ chiamato ad argomentare.
Racconta, inventa e comprende le narrazioni di storie, inoltre dialoga, discute, chiede spiegazioni e formula ipotesi in base alle situazioni descritte e profilate dalla fiaba.

LA CONOSCENZA DEL MONDO
Le fiabe aiutano il bambino a cogliere la differenza tra reale e simbolico, tra tempo quotidiano e tempo surreale, a conoscere le trasformazioni naturali e cicliche legate alla natura e ai fenomeni fantastici.

METODOLOGIA

Il percorso progettuale si svolgerà durante l’anno scolastico 2016-2017 da Ottobre a Gennaio.
Le strategie didattiche utilizzeranno sempre il canale dell’esperienza didattica quotidiana e del vissuto personale.
L’itinerario didattico si concretizzerà attraverso attività molto coinvolgenti ( in cui i bambini saranno i soli protagonisti, liberi di esprimere la loro personalità)
Il nostro compito sarà quello di predisporre un ambiente motivante atto a stimolare le relazioni, gli apprendimenti, la fantasia, l’immaginazione e la creatività, e mettere in atto strategie di relazioni, quali l’atteggiamento di “ascolto” attivo e propositivo, di guida, stimolo e di incoraggiamento per generare autostima e sicurezza.

OBIETTIVI

Stimolare la curiosità ed il desiderio di ricercare, scoprire e conoscere.
Utilizzare fantasia ed immaginazione come risorse importanti per la crescita.
Favorire lo sviluppo di competenze linguistiche attraverso l’osservazione, la riflessione e il confronto.
Educare all’ascolto di narrazioni.
Potenziare la creatività espressiva utilizzando tecniche diverse.
Sviluppare e sperimentare diversi linguaggi per comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti.
Raggruppare e ordinare oggetti e materiali secondo criteri diversi.

ATTIVITA’

Lettura delle fiabe tradizionali in classe.
Ascolto delle fiabe sonore.
Rielaborazione delle fiabe attraverso l’uso delle immagini.
Riduzione della storia in sequenze temporali.
Analisi degli elementi che compongono la fiaba (chi? com’è dov’è cosa fa? Perché ?)
Creazione di un copione.
Drammatizzazione del copione realizzato.
Travestimenti.
Allestimento di un percorso ad ostacoli in cui i bambini siano lasciati liberi di trovare soluzioni alternative.
Memorizzazione di canti.
Rielaborazione della fiaba attraverso il canto, accompagnato da strumenti musicali.
Giochi di ruolo.
Rappresentazione grafico-pittorica.
Riflessioni finali dei bambini.

PRODUZIONE DI MATERIALI

La storia ricomposta attraverso i disegni “diamo ordine alle sequenze”.
Cartellone con le sequenze ordinate.
Costruzione di un grande libro che riassume tutta la storia.
Rielaborazione corporeo-grafica, dei concetti topologici incontrati nella fiaba.

VALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Griglia di osservazione degli apprendimenti e delle competenze raggiunte