PROGETTO ACCOGLIENZA

CASA DEI BAMBINI M.MONTESSORI ANNO SCOLASTICO

2017/2018

SEZIONE NIDO

A PICCOLI PASSI…..

PREMESSA

Quando inizia un nuovo anno scolastico è importante parlare di accoglienza; ci sono nuovi bambini da accogliere, c’è da riallacciare il filo con coloro che hanno già frequentato in modo che si sentano ancora una volta accolti.

“Accoglienza” è una parola densa di significati e apre a riflessioni sul modo di intendere la relazione educativa. Per questo l’accoglienza non inizia e finisce in una fase dell’anno; è piuttosto un modo di essere dell’adulto nella relazione con il bambino, è un metodo di lavoro che può improntare tutta l’organizzazione della scuola, dagli spazi alle relazioni con le famiglie. E’ il risultato di un progetto educativo che richiede intenzionalità, condivisione e collegialità e può rappresentare un’idea chiave del fare scuola. Accogliere un bambino significa prima di tutto interessarsi alla sua storia, creare connessioni tra la sua vita a casa e le esperienze che compie a scuola, ricercare modalità di comunicazione con la famiglia. E’ necessario mettersi in un atteggiamento di ascolto per valorizzare ogni bambino e sintonizzarsi con le sue aspettative. Accogliere significa confermare l’identità di ogni bambino e quindi dare attenzione agli oggetti che gli appartengono, alle abitudini e alle caratteristiche peculiari di ciascuno, alle storie personali; significa considerare il bambino nella sua interezza, cioè accogliere il suo mondo affettivo il suo desiderio di conoscere. L’accoglienza si realizza anche nel saper documentare i percorsi della crescita, per questo l’insegnante deve essere capace di attribuire significato ai comportamenti e alle parole dei bambini e trovare modi appropriati per metterli in valore. Nella vita di ognuno di noi la regolarità delle sequenze del quotidiano rappresenta il modo di darci sicurezza facilitandoci nei nostri compiti, nel nostro lavoro, nelle relazioni con gli altri. Anche per il bambino la conoscenza, sperimentata nella quotidianità, sostiene e incoraggia la crescita e lo sviluppo di capacità che lo rendono competente e attrezzato a inserirsi positivamente nel mondo in cui vive e che lo accoglie. Alzarsi la mattina, fare colazione, essere accolti a scuola, incontrare altri bambini per stare insieme e affrontare i tempi diversi della giornata, rappresentano occasioni preziose, perché scandiscono eventi carichi di significato e valore educativo. Le routine sono infatti momenti importanti, perché il singolo bambino possa aprirsi verso gli altri e perché il gruppo possa curare l’identità di una storia “in comune” riconoscibile attraverso abitudini e riti familiari.

LA FASE DELL’ACCOGLIENZA PREVEDE:

un incontro con i genitori dei bambini che frequenteranno per la prima volta la scuola dell’infanzia al fine di illustrare le modalità di inserimento e le linee organizzative della scuola;

inserimento graduale dei bambini, nuovi iscritti, con un orario flessibile che dia modo di abituarsi ai ritmi della giornata scolastica

Un periodo ben definito (Settembre/Ottobre) nel quale l’organizzazione scolastica si adeguerà ai ritmi di adattamento e di inserimento dei bambini;

Un progetto formativo con finalità ed obiettivi defini

OBIETTIVI :

Organizzare un contesto scolastico che faciliti nel bambino l’instaurarsi e il permanere di un atteggiamento di fiducia nei confronti dell’ambiente che lo accoglie;

Facilitare il graduale adattamento alla realtà, attraverso l’esplorazione e la conoscenza funzionale degli spazi;

Promuovere nel bambino la costruzione della propria identità personale e dell’autostima;

Favorire l’approccio e la conoscenza di regole di comportamento sociale;

Favorire la comunicazione interpersonale a livello di adulti e bambini

ATTIVITA

FILASTROCCA DI BENVENUTO.

CANZONCINA DI BENVENUTO.

IL GIOCO DELLE PRESENZE “MI PRESENTO…SONO UN BIMBO/A IL MIO NOME E’… “

MANINA DI BENVENUTO-BENTORNATO “LE NOSTRE SAGOME DIVENTERANNO DELLE BELLISSIME API.

IL MARE IN BOTTIGLIA.

TEMPI

Settembre-Ottobre.